Lettera aperta al mio futuro fidanzato

É giusto che tu sappia che ti stai perdendo gli anni migliori delle mie tette.

25 thoughts on “Lettera aperta al mio futuro fidanzato

  1. non so ma questo post mi ha fatto venire in mente il video del tizio che si è fatto una foto ogni giorno per 6 anni di fila… e non aveva neppure delle belle tette

  2. Diva, non ci crederai, ma era l’unico mio cruccio nel periodo di singletudine intorno ai vent’anni. Giuro, anch’io languivo sulle mie tette sprecate.
    Ma reggono, eh, non ti preoccupare, reggono assai più di quanto si pensi, vedrai che presto troverai un saggio cultore del T.O.P. (tetta di origine protetta)

  3. Un’ aforismo degno di Zsa Zsa Gabor, Divara.

    L’ importante, per le tette, è che non diventino come meduse sotto il sole.
    Eh. Un’ ottima invenzione la pelle fresca. Peccato che dopo una certà età per procurartela devi essere Presidente di Un Consiglio.

  4. ossi: sotto TUTTI gli aspetti è agghiacciante, pensavate che volessi fare solo una battuta, eh?

    sostanzaM: poi questa me la devi spiegare…

    #9: chiusa in bagno a controllare che le tette stessero ancora su.

    mami: eccome se ci credo, eccome!

    Woland: “Le tette sono meravigliose. Ma dentro di loro non c’è roba destinata a me.”
    Una ferita non più rimarginabile, mai più….

  5. Non hai colto l’ ampiezza filosofica del mio intervento.

    Intendevo che la ricerca delle tette come punto cardine è troppo triste per me, giacché riporta a uno stato dell’ infanzia troppo bello perfino per essere ricordato da mente umana (chi si ricorda l’ allattamento?).

    Fruirre, da adulto, delle tette è invece qualcosa di sublime. Né mai ho disdegnato le tue, che neanche conosco, purtroppo. Conoscere le tette è un’ esperienza meravigliosa. Hanno sempre tanto da dire ai noi poveri profughi dell’ esistenza.

  6. Woland: con la sua intensa “Critica della ragion mammaria” lei ha decisamente risollevato l’animo di questa giovine donna.

    Ma non so se riuscirà a sollevarne anche le tette quando arriverà il tempo.

  7. Ciò che cadrà, cadrà perché ora è in alto.

    Non ha tutte è stato dato questo privilegio.

    Onora le tue tte.

    (Il padre e la madre questi gran cazzi, ma le tette onorale).

  8. E non a tutti è stato dato il privilegio di scrivere un complemento di termine con l’ acca.
    Non a tutti quelli che non lavorano alle pompe di benzina, almeno.

  9. la potenza di questo post che ha fatto si che si riproducesse all’infinito sulla blogosfera risiede in un conceto, ma che dico, una massima di vita cara al sesso maschile:

    “Intense but short. Very short indeed”

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