Recipe of me

Io non so cucinare. Quasi mai mi diverte, mi affatica il solo pensiero ed ogni tentativo si è rivelato frustrante.
Ma cucinare è una forma d’amore, dicono, e forse questo dovrebbe suggerirmi qualcosa. In verità l’ho sempre ammesso: non so prendermi cura delle cose vive, che siano gatti, piante, essere umani o tantomeno lieviti.
Non so cucinare bene perché per cucinare bene ci vuole pazienza, concentrazione, cura; io invece sono disattenta, pigra, incostante, incapace di cogliere i dettagli. Non so dosare gli ingredienti come non so dosare i sentimenti. E anche se magari faccio qualcosa di buono, poi lo condisco male come quando vorrei dire qualcosa e uso le parole sbagliate e alle persone rimane in bocca la smorfia che ti provoca un piatto tremendamente salato.

I miei dolci si bruciano, la pasta si scuoce, il sugo è troppo liquido, ma io non mi preoccupo perché sono sempre sopravvissuta alla mia cucina. Mangio gli avanzi, in piedi, non apparecchio mai la tavola, non mi concedo nessun lusso.

Io non so cucinare, mi viene strano. Sono impacciata e vado un po’ troppo di fretta e do molti passaggi per scontati, invece magari era proprio quel dettaglio che avevo trascurato a fare la differenza. E magari bastava poco, bastava un gesto, setacciare la farina nel modo giusto, chiedere anche io “come stai?”, fare il primo passo e abbracciare di più una persona che ne aveva bisogno e allora forse i risultati sarebbero stati diversi.

Io non le so fare quelle cose lì, non so aspettare il tempo giusto, non so prendermi cura delle persone, nutrirle col mio affetto attraverso i colori, i sapori, i gesti, le parole che tutti capiscono. Io rimango in cucina da sola e lavo i piatti, li sfrego forte fino a che non si tolgono tutti i cattivi odori, mi assicuro che non rimangano le goccioline sui bicchieri e che sia tutto perfetto per quando tornerai.

4 thoughts on “Recipe of me

    • è una dura lotta :)
      (p.s.: nel frattempo ho provato a fare i muffin. chi li ha mangiati è ancora vivo. forse c’è speranza)

  1. Io non ho pazienza per preparare cose che richiedano troppo tempo. Preferisco mangiare una focaccia col prosciutto che stare dietro ad un piatto elaborato. E’ stato solo quando qualcuno mi ha detto che “cucinare è una forma d’amore” che mi sono reso conto che dedicare del tempo per preparare qualcosa a qualcuno è tempo ben speso.
    E dopo un po’ di tempo mi sono reso conto che era tempo ben speso dedicare del tempo anche a me .. ma senza esagerare :-)

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