Lo vedi? Ti sorrido

La cosa più straziante nella Traviata rimarranno sempre, per me, quei pochi versi prima. Prima dell’amami Alfredo, prima del morir sì giovane, prima del canto di amore o di morte, mi spezzeranno sempre il cuore quelle poche parole di una Violetta abituata alla finzione, a non chiedere nulla, a mentire facilmente per protezione e illusione. “Di lagrime avea d’uopo”, ora sto bene, sono tranquilla, avevo solo bisogno di piangere, sai, e la musica sale, sale, non è nulla, veramente, sto bene, e poi guardami – la prova inconfutabile e lacerante – la musica e la voce salgono ancora, ancora, “Lo vedi? Ti sorrido! Ti sorrido!”

Lo stesso sorriso, lo vedi?, prima di morire.